Sant’Antonio dà il fuoco agli uomini fiaba 197 (Logudoro)

riduzione ed elaborazione ad opera di Michele C.

Tempo fa,al mondo non c’era il fuoco e la gente aveva molto freddo. Così andarono da Sant’ Antonio, e lui prese un maiale con sé, un bastone e scese giù all’inferno. I diavoli riconobbero subito che era un santo e fecero passare soltanto il porco. Questo, una volta entrato, scorrazzò liberamente mettendo tutto in scompiglio, tanto che fecero entrare il Santo che col bastone lo calmò in un secondo. Già che era lì, ne approfittò per scaldarsi e intanto, col bastone, fece qualche scherzetto ai diavoli, tant’è che essi arrabbiati glielo buttarono nel fuoco. In quel momento il porco ricominciò a scorrazzare, Sant’Antonio allora disse che se avessero voluto che calmasse ancora l’animale, avrebbero dovuto ridargli il bastone. Loro obbedirono subito, spensero le fiamme sul bastone e lo ridiedero al proprietario il quale calmo il maiale e se ne andò. Una volta tornato in superficie egli sventolò la punta del bastone verso l’alto più volte portando finalmente il fuoco sulla terra.

Le ossa del moro fiaba 121 (Benevento)

Riduzione e disegni di Aurora C.

Un Re,dopo essersi risposato,morì lasciando il figlio con la matrigna,che non lo curava. Il figlio del Re, fedele a suo padre,iniziò a odiare il moro, a cui la matrigna voleva bene. Il figlio uccise il Moro e lo sotterrò nel bosco.Disegni Fiaba_01 La Regina lo cercò disperatamente con il cane,che trovò le ossa del Moro.Disegni Fiaba_02 La Regina gli tolse il cranio, le ossa delle braccia e delle gambe. E li nascose:con il cranio fece fare una tazza,Disegni Fiaba_03con le ossa delle gambe una sedia Disegni Fiaba_04e con quelle delle braccia la cornice di uno specchio.Disegni Fiaba_05La Regina pose un indovinello al figlio, se non lo avesse risolto entro 3 mesi sarebbe morto. Disegni Fiaba_06Andò per il mondo e mentre era ospite di un pagliaio sentì la figlia che raccontava alla madre come avesse diviso le parti della gallina,così scoprì la soluzione dell’indovinello. Spiegò tutto alla figlia, lasciandole una borsa di monete e dicendole che sarebbe tornato a riprenderla e a sposarla. Il figlio del Re diede la soluzione alla matrigna,durante l’esecuzione.Disegni Fiaba_07 Il giudice condannò la Regina Disegni Fiaba_08e il figlio del Re si sposò con la ragazza del pagliaio.

Le 7 teste di agnello fiaba 170 (Ficarazzi)

riduzione di Jason P.

C’era una volta una fanciulla, che viveva con sua nonna, questa un giorno uscì lasciando alla nipote sette teste di agnello da cucinare per pranzo. La ragazza stava cucinando quando il gatto le disse:
“Marameo,maramio, mezza tu e mezza io.”
Così la ragazza gli diede mezza testa e mezza ne mangiò lei, la scena si ripeté per sette volte e non rimase più nulla.agnello

La vecchia tornò a casa e vedendo la porta spalancata si accorse che lei era fuggita, ma nel frattempo la giovane camminava nel bosco.porta aperta la casa

La mattina il re si inoltrò nel bosco e la vide,subito egli se ne innamorò e le chiese la mano,lei accettò.re che incontra la fanciulla nel bosco

Quando giunse il momento delle nozze la nonna si accostò più volte all’ orecchio della nipote chiedendo se si era mangiata tutte le teste. Allora la guardia le chiese cosa desiderasse l’anziana signora, la sposa  disse che la nonna pensava ancora alle teste d’agnello, nonostante ora vivesse nella ricchezza.vecchietta

Il re sdegnato da questo comportamento, le fece tagliare la testa in piazza e, dove la testa cascò, lì nacque un salice piangente che diceva sempre:

“Tutte, se le è mangiate…Tutte se le è mangiate”

salice piangente

La penna di hu fiaba 180 (Caltanissetta)

riduzione di Aurora C.

pennaUn re divenne cieco e l’unico rimedio per riavere la vista era di passarsi sugli occhi una penna di un pavone chiamato hu. Allora ordinò ai fratelli di andarla a cercare e chi avesse trovato la penna di hu avrebbe ricevuto in dono il regno del padre. I tre fratelli andarono, arrivarono in un bosco, fece notte e si arrampicarono su un albero per dormire. Il più piccolo dei tre si svegliò all’alba e sentì cantare uno hu in mezzo al bosco.sorgente Lui ci andò, vide una sorgente d’acqua e bevve, quando alzò gli occhi vide una penna di hu cadere e lui la prese. I due fratelli, vedendo la scena, uccisero il fratello minore, lo seppellirono e presero la penna portandola al padre, che guarì. Dove fu seppellito il fratello minore crebbe una canna, un pecoraio la vide e ci fece uno zufolo.fischiettofoto Il re lo sentì suonare e volle anche lui suonarlo, anche la regina, il fratello mezzano e i fratello maggiore. Il re scoprì che gli assassini del figlio minore erano gli altri due fratelli, essi furono bruciati in piazza. Il pecoraio diventò capitano delle guardie e il re finì la sua vita chiuso nel palazzo a suonare lo zufolo.

Die drei Kommissionierer von zichorien. (142)

Traduzione ad opera di JESSICA ARMANNI (grazie!!)

52515471Es war eine Mutter mit ihren drei Töchtern die für zichorien gehen, weil sie arm sind. Auf dem Weg, Theresa, die älteste Tochter, sieht einen Zichorienpflanze, und nach so viel Mühe kann sie die zichorien es reißen. Unten ist ein Raum mit einem Drachen, der sie heiraten will, wenn sie eln menschlichem Hand geogessen wahrend er furjagol wurde. Teresa wirft das Hand in einen Behälter. Als der Drache nach Hause kommt, ruft die Hand, die dann reagiert und hieb ihm den Kopf und in ein Zimmer gesperrt. Concetta, nicht zu sehen, ihre Schwester beschlossen zu gehen, es zu suchen. Verfolgt den gleichen Weg und auch sie trefft den drachen. Sie müssten, den menschlichen Arm,essen,aber ssie versteckt den arm unter der Erde. Der Drache ruft, um den Arm an, der antwortet und hieb auch ihr dem kope. Dasselbe passierte zu Martuzza, die eine menschliche Fuß essen müssetn. Sie schneidet ihren Fuß in kleine Stücke, steckte es in einen Strumpf und versteckt es unter dem Bauch. Der Drache kehrt, rufen Sie den Fuß,und er antwortet,dass er auf dem Bauch liegen. Sie will sehen ihrem schwestorm.Sie match ihn betrunken und tötet ihn und nimmt die Salbe nicht den Toten auferwecken. Im Zimmer gab es Könige, Prinzen Schwestern findem ihres Mannes. Sie kehrten in das Land, wo seine Mutter war glücklich, denn ich hatte nicht mehr zu gehen, um zichorien sammeln.

Le tre raccoglitrici di cicoria.

riduzione di Giuseppe B.
C’era una mamma che con le sue tre figlie vanno per cicorie perchè erano povere. Durante il tragitto,Teresa,la figlia più grande,vede una pianta di cicoria e dopo tanta fatica riesce a strapparla. Sotto trova una stanza con un drago,il quale,promette di sposarla se lei avesse mangiato la mano umana, mentre lui andava a caccia. Teresa butta la mano in un contenitore. Quando il drago torna a casa chiama la mano, la quale gli risponde e quindi le mozzò la testa e la chiuse in una stanza. Concetta, non vedendo la sorella decise di andare a cercarla. Ripercorre la stessa strada e anche a lei toccò l’incontro con il drago. Lei avrebbe dovuto mangiare il braccio umano che nascose sotto terra. Il drago al rientro chiama il braccio che risponde e le mozza la testa anche a lei. Stessa sorte tocca a Martuzza, la quale deve mangiare un piede umano. Lei taglia il piede a pezzettini,lo mette in una calza e lo nasconde sotto la pancia. Il drago torna,chiama il piede che risponde di essere sulla pancia. Lei vuole vedere le sorelle. Lo fa ubriacare e lo uccide, prende l’unguento e fa resuscitare i morti. Nella stanza c’erano re, principi e le sorelle trovarono marito. Tornarono al paese dove la mamma fu contenta perchè non doveva più andare a raccogliere cicorie.

Il mercante ismaelita (Palermo) fiaba 152

Riduzione e disegni di Giada C.

gc1

Una volta un re arrivò in una casetta di un vecchio uomo, il quale sosteneva che i pianeti gli parlassero e gli rivelavano che la regina, quella notte, aveva partorito una femminuccia e sua moglie un maschietto. Disse poi che i due un giorno si sarebbero sposati, il re furioso scappò da quella casa e ritornò a palazzo.

gc2Il re giunto a palazzo vide che era nata veramente una femmina e diede l’ordine di uccidere tutti i figli maschi nati  in quella notte.

gc8

Le guardie catturarono il figlio del vecchio, però per pietà presero un cuore di cane e lasciarono il neonato nel  cesto in un bosco.

gc7

Quel giorno, nel bosco, passò un mercante ismaelita e vedendo il neonato lo prese e lo educò fino all’età di venti  anni.

gc6Morto il padre, il giovane ereditò tutti i mercanti e i beni dell’ ismaelita, andò poi a palazzo per mostrare le sue gioie al re e la reginella se ne innamorò. Così si programmarono le nozze.

gc5
Il figlio dopo aver saputo la triste verità sui suoi veri genitori, scappò nel bosco dove incontrò il suo padre naturale e insieme decisero di andare dal re per richiedere la mano della reginetta.

gc4

Arrivati a palazzo, il mercante presentò suo padre al re.  Esso riconobbe il mercante e diede l’ordine di farlo arrestare ma immediatamente il vecchio aprì le vesti e mostrò il tosone d’oro dell’imperatore.

gc3I due giovani si sposarono e vissero per sempre felici e contenti.

 

 

Le tre raccoglitrici di cicoria 142 (Calabria)

Riduzione a cura di Giuseppe B.

Cicoria-selvaticaC’era una mamma che con le sue tre figlie vanno per cicorie perchè sono povere.
Durante il tragitto, Teresa, la figlia più grande, vede una grande pianta di cicoria e dopo tanta fatica riesce a strapparla. Sotto trova una stanza con un drago, il quale, promise di sposarla se lei avesse mangiato la mano umana, mentre lui andava a caccia.Teresa buttò la mano nella latrina.

Screen2___Griffin_in_DH_by_PrinceVoldy Quando lui tornò, chiamò la mano che gli rispose e mozzò la testa alla ragazza. Concetta, la seconda sorella, non vedendola, decise di andare a cercarla. Ripercorse la stessa strada e anche a lei toccò l’incontro con il drago. Lei avrebbe dovuto mangiare il braccio umano,che nascose sotto terra. Il drago lo chiamò ed esso rispose e quindi mozzò anche la sua testa. Stessa sorte toccò a Mariuzza, la quale doveva mangiare un piede umano. Lei tritò il piede e lo mise in una calza, nascondendolo sotto la pancia. Il drago tornato lo chiamò e gli rispose di essere nella pancia della ragazza, così il drago promise di sposare Mariuzza. Per poter salvare le sorelle, fece ubriacare il drago e lo uccise, prese un unguento magico e fece resuscitare tutti morti. Nella stanza con le sorelle c’erano i principi e re. Le tre sorelle trovarono così marito e tornarono al paese dove vissero felici insieme alla madre contenta, perchè non doveva andare più a raccogliere cicorie.

 felici e contenti